lunedì 25 luglio 2011

Miele di gemme di pino

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Ieri sono tornata in montagna, una settimana al fresco prima di partire per le vacanze al mare. Il profumo dei boschi mi ricorda questa ricetta veramente particolare, ereditata dai nonni. Purtroppo l’ingrediente base non è acquistabile al supermercato ma spero che qualcuno di voi non abiti troppo lontano da un bel bosco di conifere…
L’ho chiamato “miele” ma le api non c’entrano, è semplicemente uno sciroppo più denso del solito, che raggiunge la consistenza del miele.

Ingredienti:

gemme di pino
acqua
zucchero

A fine maggio/inizio giugno sulle punte dei rami di pino spuntano le tenere e profumatissime gemme (le riconoscete dal colore verde chiaro). Raccogliete le gemme nella quantità desiderata mettendole in un cesto o in un sacchetto di carta. Mettetele in una pentola coprendole appena di acqua e fatele sobbollire per circa 15 minuti. Filtrate il liquido ottenuto e misuratelo con l’aiuto di un recipiente graduato. Rimettetelo in una pentola con pari quantità di zucchero (esempio: 500 ml di liquido e 500 gr. di zucchero). Portare ad ebollizione mescolando spesso per far sciogliere lo zucchero. Abbassare la fiamma al minimo e far sobbollire fino a raggiungere la densità tipica del miele (la durata della cottura dipende dalla quantità di liquido e zucchero). Per verificare la consistenza sarà necessario fare più volte la “prova piattino” (*)
Raggiunta la consistenza desiderata versate lo sciroppo bollente in vasetti perfettamente lavati ed asciugati. Chiudete i vasetti con tappi ermetici e lasciateli capovolti per 5 minuti. Fateli poi raffreddare. Si consiglia di iniziarne il consumo non prima di una quindicina di giorni. Conservate i vasetti in luogo fresco come per qualsiasi confettura, si conserveranno per più di un anno.

(*) la prova piattino consiste nel mettere un cucchiaino di sciroppo su un piattino e lasciare che si raffreddi in modo da poterne verificare la consistenza

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Uso del “miele di pino”:
- a tavola: ottimo e particolare per accompagnare formaggi stagionati, in particolare pecorino e provolone, o formaggi erborinati
- per la salute: in caso di tosse, mal di gola, raucedine aggiungerlo come dolcificante a tè o latte caldo e consumarne qualche cucchiaino durante il giorno

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Con questa ricetta partecipo al contest di Ale, "Metti la natura sotto vetro":

domenica 17 luglio 2011

Penne tiepide alle verdure, salsiccia e zafferano

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Ultimamente sono stata latitante, vari impegni e piccole preoccupazioni mi hanno tenuta lontana dal blog. Dopo quasi 3 settimane ho lasciato le mie amate montagne per tornare a casa ma probabilmente il cambiamento climatico ha scombussolato la mia piccolina che, da alcuni giorni, rifiuta il latte. Per fortuna è ghiotta di yogurt e quindi un pochino riesco a compensare, vedremo più avanti come andrà…
Inoltre il caldo mi ha fatto passare la voglia di avvicinarmi ai fornelli, e chiaramente il primo a risentirne è stato il mio blog!
Vi lascio una ricettina semplice ma gustosa, come sempre….

Ingredienti per 2 persone:
140 gr. di penne
1 zucchina media
una decina di pomodorini ciliegia
100 gr. circa di salsiccia ai semi di finocchio
1 bustina di zafferano
2 spicchi d’aglio
una manciata di basilico
sale, pepe, olio

Portate a bollore abbondante acqua salata, aggiungete lo zafferano e cuocete le penne, scolatele e tenetele da parte.
Nel frattempo mettete in una ciotola capiente i pomodorini lavati e tagliati a spicchi, l’aglio pulito e schiacciato e il basilico spezzettato. Lavate la zucchina e tagliatela a cubotti (circa 1 cm per lato), scaldate una padella antiaderente e fatevi saltare la zucchina per 5 minuti, senza aggiunta di condimento. Trasferite la zucchina nella ciotola con gli altri ingredienti, salate, pepate, condite con un po’ d’olio e mescolate bene. Sbriciolate la salsiccia e fatela cuocere nella padella delle zucchine, anche questa senza condimento. Aggiungetela agli altri ingredienti, eliminate l’aglio e versate le penne nella ciotola. Amalgamate bene e… bon apetit!

PS: per un gusto più deciso, anzichè mettere lo zafferano nell’acqua della pasta, fatelo sciogliere in un cucchiaio d’olio ed aggiungetelo direttamente agli altri ingredienti.

sabato 2 luglio 2011

Insalata di pollo alla menta

leggasi: POLLO RICICLATO

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Questa è un’ottima ricetta della cucina del riciclo, trasformare quel che avanza in qualcos’altro, in questo caso qualcosa di delizioso…

Ieri c’era un mezzo pollo allo spiedo che girava per la cucina e dato che non era in quantità sufficiente per sfamarci tutti ho pensato di proporre una fresca insalatina di pollo arricchita dal profumo della menta. Ci voleva proprio in una giornata così calda.
Vi lascio la ricetta così come l’ho preparata io, ma dato che si tratta, appunto, di un piatto di riciclo, gli ingredienti possono variare, lasciatevi ispirare dal vostro frigorifero. Solo una nota: questa insalatina è resa speciale dal gusto intenso della menta, quindi vi consiglio di non eliminarla o sostituirla con altri ingredienti, altrimenti vi ritroverete con la solita insalata di pollo…

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Ingredienti per 2 persone:

300 gr. circa di pollo cotto
una decina di olive nere o taggiasche
una decina di pomodorini pachino
una manciata di menta
1 cucchiaio di grana a scaglie
1/2 cipolla piccola o scalogno
sale, pepe, aceto balsamico, olio

Disossate il pollo e tagliatelo a pezzi non troppo piccoli (altrimenti una volta condito diventerà una poltiglia),mettetelo in una ciotola capiente. Aggiungete i pomodorini lavati e tagliati a metà, la cipolla affettata sottilmente, le olive, la menta spezzettata. Salate e pepate. In una tazza emulsionate un paio di cucchiai d’olio con un cucchiaino di aceto balsamico, versate il condimento sull’insalata e mescolate bene. Aggiungete il grana a scaglie e mescolate senza troppa energia…. et voilà, insalata di pollo alla menta pronta per essere gustata!
E’ un piatto molto fresco, l’ideale per queste calde giornate e perfetto anche da trasportare per picnic o pranzi in spiaggia.

PS. Io ho utilizzato del pollo allo spiedo perchè avevo quello, però potete anche usare del pollo lesso o altri tipi di carne. Quest'insalata si può trasformare in un piatto unico aumentando le quantità dei vari ingredienti.

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Auguro a tutti un meraviglioso fine settimana!
A presto...

Con questa ricetta partecipo al contest di Menta Piperita  "L'estate è servita"

giovedì 30 giugno 2011

… and the winner is… ME !!!

 Questa mattina ho acceso il pc, ancora un po’ assonnata a dir la verità, ho fatto un giro su Facebook, un giro tra le mails e poi un giro sul blog per vedere se c’era qualche nuovo commentoWinner_… e in effetti un nuovo commento c’era….
Minù mi informava di aver pubblicato i vincitori del suo contest “Bicchierini golosi 2011” e mi invitava ad andare a dare un’occhiata. Pensavo fosse un messaggio mandato a tutte le partecipanti e invece…sorpresa sorpresa… tra le vincitrici c’ero anch’io!!!
Non mi sembrava vero, ero emozionata come una bimba, è sempre bello sapere che qualcuno apprezza quello che fai; in verità non ha vinto una mia ricetta ma la foto di una mia ricetta.
Tre erano i premi, bicchierini dolci, bicchierini salati, miglior fotografia.
Io avevo partecipato con “Bicchierini freschi alla greca” ma tutto pensavo tranne vincere per la fotografia!

Ecco la foto incriminata:

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…ed ecco le motivazioni di Ceci, incaricata della scelta della vincitrice per la sezione “Miglior fotografia”:

“Premio la foto di Lisa per la sua semplicità e autenticità. La luce è naturale e non sono state create apparecchiature speciali o sfondi appositamente per questo scatto.
Un bicchierino gustoso, niente fronzoli, una bella luce e "clic" la foto è fatta! Dall'immagine traspare la freschezza dell'insalata greca. Bella la luce che proveniendo da dietro esalta la trasparenza della cipolla e i colori delle verdure sul fondo del bicchierino, bello il basilico che incornicia il tutto.
Brava Lisa e bravi tutti, mi avete dato filo da torcere!  “

Che dire, non mi resta che continuare ad esser felice per il primo contest vinto e ringraziare ancora Minù, Ceci ed Aria (la terza giudichessa)!

Buonanotte a tutti…

lunedì 27 giugno 2011

Torta salata con mozzarella, pomodorini e acciughe.... e la prima parola di Benedetta!

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Fabio è appena ripartito. E’ la sua prima estate da papà e come tanti si ritrova solo in città, con moglie e bimba in vacanza con i nonni.
E’ stato un bellissimo weekend e Benedetta ci ha regalato la sua prima parola, chiara, da non dover interpretare, con una vocina dolcissima….MAMMA !! che emozione, non ho potuto far altro che abbracciarla forte forte.
Per festeggiare l’arrivo di Fabio ho preparato la sua torta salata preferita, ecco la ricetta…

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
300 gr. circa di mozzarella di bufala
5 pomodorini pachino
8 acciughe sott’olio
2 uova
1 manciata di basilico
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
sale, pepe

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Fate scaldare il forno a 200°.
Srotolate la sfoglia e mettetela in una teglia rotonda con la sua carta forno, i bordi dovranno uscire dalla teglia per un paio di cm. Cospargete il fondo della torta con il pangrattato (potete usare anche del pane secco grattugiato), ricopritelo poi con la mozzarella tagliata a fette non troppo sottili, disponete le acciughe a raggiera e i pomodorini lavati e tagliati a metà. In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano, sale, pepe ed il basilico spezzettato grossolanamente. Versate il composto nella teglia e distribuitelo bene. Ripiegate i bordi all’interno e cuocete per 25/30 minuti, finchè la sfoglia sarà ben dorata. Durante la cottura si gonfierà la parte centrale della torta, non preoccupatevi, fate un paio di buchini con la punta di un coltello e comunque, una volta sfornata, si abbasserà.
Prima di mangiarla fatela raffreddare per qualche minuto, altrimenti con mozzarella e pomodorini rischiate l’ustione! Personalmente la preferisco tiepida.

Buon appetito!

mercoledì 22 giugno 2011

Salsa verde

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Dopo i primi giorni di pioggia che mi hanno accolto qui, abbiamo avuto un paio di giorni con uno splendido sole e pensavo che sarebbe durato, invece ieri sera qualche tuono e oggi giornata grigia, nuvoloni e un po’ d’acqua.... anzi, in questo momento... tanta acqua!
Vi sembrerà impossibile, ma qui di notte si dorme con il piumone, anche ad agosto.
In questa “fresca” giornata per scaldarsi un buon bollito è l’ideale. Varie le salse che si possono abbinare ma la mia preferita rimane sempre la salsa verde.
La salsa verde è una salsa di origine piemontese, il “Bagnet vert”, usata soprattutto per accompagnare il famoso bollito alla piemontese (in particolare la lingua di vitello) ma è squisita anche con pesce e verdure lessate o al vapore.

Ci sono diverse varianti per la preparazione di questa salsa, io la preparo così…

Ingredienti  x 4 persone:

100 gr. di prezzemolo fresco
1 spicchio d’aglio
4 filetti d’acciuga sott’olio
1 cucchiaino d’aceto bianco
1/2 panino raffermo
il succo di 1/2 limone piccolo
sale, olio

Fate ammorbidire il pane in una ciotola con acqua tiepida. Lavate il prezzemolo e sfogliatelo. Mettete tutti gli ingredienti (pane escluso) nel bicchiere del frullatore a immersione e aggiungendo l’olio a filo iniziate a frullare. Aggiungete il pane strizzato, frullate fino ad ottenere una salsa cremosa ma non densa e regolate di sale.
A presto!

lunedì 20 giugno 2011

Il mio paradiso…

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Ciao a tutti!
qualche giorno fa’ vi avevo accennato alla mia partenza…. partita e, naturalmente, arrivata…. Eccomi qui, in questo posto meraviglioso a meno di un paio d’ore da casa.

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Ci vengo da sempre, la prima volta avevo solo un mese di vita e forse è per questo che è sempre nel mio cuore, è il mio piccolo paradiso in terra. La mia casa è una baita immersa nella natura, ci si arriva solo a piedi (o in fuoristrada per i temerari). Ogni casa ha i suoi rumori e i suoi profumi, questa baita ha il profumo del legno e del camino e del pane quando c’è anche mia mamma, il rumore del legno che scricchiola sotto i piedi, degli uccellini che hanno fatto il nido sotto il tetto e nella casetta sul pino, degli attrezzi di mio papà che ha sempre qualche lavoretto da fare e di un torrente poco distante, dove da piccola giocavo con le barchette fatte di corteccia.
E’ un posto che mi da’ pace, è il posto dei ricordi più belli, con la mia famiglia e con le persone incontrate negli anni… sono felice di essere qui con la mia piccola Benedetta, nella speranza che col tempo questo posto diventi speciale anche per lei.
La prima mattina dopo essere arrivata mi sono svegliata e nel prato di casa c’era un capriolo dolcissimo, veramente impagabile…

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Volevo rendervi partecipi della mia felicità… a presto con qualche ricettina! 

martedì 14 giugno 2011

Tagliatelle verdi cremose

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Cucinare mi piace, mi piace farlo per me, per le persone a cui voglio bene e, nel quotidiano, per mio marito. Lui apprezza molto la mia cucina, basti pensare che in 5 anni di matrimonio (e sì, a fine luglio sono già 5….passati velocissimi) ha preso una quindicina di kg (ma prima era magrissimo, quindi meglio così!), mangia praticamente di tutto, ma se c’è una cosa che non sopporta è la panna, che è stata quindi bandita dalla nostra cucina.
L’altra sera però Fabio è uscito a cena per festeggiare il compleanno di un suo amico e così ho subito approfittato dell’occasione per prepararmi queste cremosissime tagliatelle verdi.
A voi la ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

200 gr. di tagliatelle verdi fresche o 160 gr di tagliatelle secche
1 carota
1 zucchina
1 scalogno
200 ml di panna fresca
50 gr. di pancetta tesa affumicata in una sola fetta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
noce moscata
sale, pepe, olio

Portate a bollore abbondante acqua salata.
Nel frattempo lavate e pulite le verdure, tagliate la carota e la zucchina a julienne e affettate sottilmente lo scalogno. In una padella (abbastanza grande per contenere poi la pasta) fate appassire in un filo d’olio le verdure, si cuoceranno in pochissimi minuti, salate e pepate. Aggiungete la panna, un pizzico di noce moscata, regolate di sale. Fate cuocere per qualche minuto in modo che la panna si addensi leggermente, spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano e mescolate bene.
Tagliate la pancetta a piccoli dadini, scaldate bene un pentolino antiaderente e fatela abbrustolire senza aggiunta di olio, finchè sarà ben croccante. Tenete da parte.
Cuocete le tagliatelle al dente, scolatele senza farle asciugare troppo, mettetele nella padella con la panna e mescolate bene. Aggiungete il prezzemolo tritato, mettete nei piatti e terminate con la pancetta croccante.
Bon apetit!

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Tra un paio di giorni La Cucina di Lisa va in trasferta, vi porterò con me nel mio piccolo paradiso, fatto di montagne, boschi, fiori, prati verdi, uccellini cinguettanti e il rumore di un torrente in lontananza…. ma non vi abbandonerò, qualcosa di buono uscirà anche da quella cucina!

martedì 7 giugno 2011

Riso Basmati con umido di seppie e scampetti

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Con l’arrivo di Benedetta la famiglia si è allargata e già da qualche tempo si parlava di acquistare una macchina nuova per viaggiare più comodi dato che nel bagagliaio delle nostre auto a fatica riuscivamo a mettere anche il solo passeggino! Tra una cosa e l’altra abbiamo sempre rimandato la decisione ma in previsione delle ferie abbiamo pensato che fosse giunto il momento… ieri finalmente l’abbiamo ritirata, bella e spaziosa, proprio come serviva a noi. Per festeggiare pensavamo di uscire a cena ma Benedetta ieri era nervosa, ha mangiato poco, pianto spesso e proprio non sono riuscita a capire cosa avesse. Spesso ho sentito dire “una mamma lo sa’…” ma la mia breve esperienza di mamma mi dice che non è sempre vero, sarebbe troppo facile… anzi, a volte Fabio la capisce meglio di quanto ci riesca io. Alla fine abbiamo pensato quindi che fosse meglio cenare a casa ma ho preparato comunque una ricetta festosa, gustosa e, come sempre….molto semplice!

Il riso Basmati è una varietà indiana di riso, profumatissimo, con chicchi lunghi e stretti, che viene di solito preparato in bianco, condito con un filo d’olio e usato come accompagnamento per carne, pesce e verdure. Provatelo, è veramente buonissimo.

Ingredienti per 2 persone:
120 gr. di riso Basmati
1 foglia di alloro
500 gr. di seppie pulite
4 scampetti
1 scatola di pomodori pelati Mutti
100 gr. di piselli surgelati o in scatola
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 spicchi d’aglio
un ciuffo di prezzemolo
olio, sale, poco peperoncino in polvere, zucchero

In una padella capiente fate scaldare un paio di cucchiai d’olio, fate imbiondire l’aglio sbucciato e schiacciato, aggiungete le seppie tagliate a striscioline non troppo sottili e cuocete per un paio di minuti a fuoco vivo. Bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare un po’, abbassate il fuoco e aggiungete i pomodori pelati, i piselli (se usate quelli surgelati prima di metterli in pentola passateli sotto l’acqua calda), una punta di peperoncino, sale e un pizzico di zucchero. Rompete i pomodori con una forchetta, coprite con un coperchio e fate cuocere per circa 20 minuti. Eliminate in seguito l’aglio.
Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata con una foglia d’alloro e fate cuocere il riso. A cottura ultimata scolatelo e tenetelo in caldo.
Lavate gli scampetti e con un coltello incidete la pancia nel senso della lunghezza.
Togliete il coperchio dalla padella con le seppie, fate asciugare un pochino il sughetto ma senza farlo diventare troppo denso, aggiungete gli scampetti con la pancia verso il basso, cospargete con il prezzemolo lavato e tritato, richiudete con il coperchio e fate cuocere ancora per un paio di minuti. Spegnete il fuoco e servite accompagnando con il riso Basmati. Completate con un filo d’olio a crudo.

Aumentando la quantità di scampetti diventerà un meraviglioso piatto unico.

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Se volete preparare questa ricetta per più persone, mettete il riso al centro di un bel piatto da portata, copritelo con il sugo di seppie e mettete gli scampetti tutto attorno, vedrete che figurone con i vostri ospiti !!!

Con questa ricetta partecipo al contest: " Cucinando con... il pomodoro Mutti "

mercoledì 1 giugno 2011

Ravioloni di mare profumati al basilico

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Il pomeriggio di ieri l’ho passato quasi esclusivamente in cucina…innanzitutto le priorità: Benedetta ha cominciato a mangiare le pappe e quindi ho preparato un paio di litri di brodo vegetale per lei, con zucchine, carote, lattuga dell’orto del nonno e patate di montagna. L’ho fatto raffreddare e suddiviso in piccoli contenitori monodose, pronti per il congelatore.
Terminato con il brodo avevo proprio voglia di mettere le mani in pasta e guardando cosa avevo in dispensa, frigorifero e congelatore mi sono inventata questi profumatissimi ravioloni di mare.
Rispetto alle ricette che ho postato fino ad ora questa è un po’ più elaborata… non direi difficile, ha solo una preparazione un pochino più lunga, cercherò quindi di schematizzare i passaggi in modo da rendervi le cose il più semplici possibile. Vedrete che risultato!!

Ingredienti per 2 persone:
150 gr. di farina bianca 00
1 uovo
300 gr. di gamberi
50 gr. di salmone affumicato
50 gr. di robiola
1 patata lessa
300 gr. di cozze pulite
200 gr. di pomodori pachino
la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato
una manciata abbondante di basilico
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
2 spicchi d’aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
acqua, sale, 4 bacche di pepe rosa, olio

1. Preparare la pasta all’uovo:  su una spianatoia disponete la farina a fontana, rompete al centro l’uovo, aggiungete un cucchiaio d’olio, mezzo cucchiaino di sale e un cucchiaio scarso di basilico tritato finemente (potete usare il mixer se volete). Sbattete l’uovo con una forchetta e iniziate a incorporare la farina con la punta delle dita. Lavorate bene la pasta col palmo delle mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato ed elastico, se la pasta risulta troppo secca aggiungete un poco d’acqua tiepida, se il composto fosse troppo appiccicoso o liquido aggiungete farina. Avvolgete la palla di pasta ottenuta nella pellicola trasparente e fatela riposare per almeno 15 minuti.

2. Preparare il ripieno: passate nel mixer la robiola, la patata, una manciata di basilico, sale, pepe rosa, un filo d’olio, fino ad ottenere un composto cremoso. Pulite i gamberi e tritate grossolanamente la polpa a coltello insieme al salmone. Aggiungeteli al composto di robiola e amalgamate bene.

3. Stendere la pasta: se non siete esperti vi sconsiglio di stendere la pasta col matterello in quanto risulterebbe sicuramente troppo spessa. E’ meglio usare l’apposita macchina, fissatela accuratamente al piano di lavoro e aprite i rulli al massimo. Prendete una parte di impasto della grandezza di un paio di uova, appiattitela e date una forma regolare, spolverizzate con un po’ di farina e passate tra i rulli. Ripiegate la pasta in due o tre strati e ripassatela ancora. Quando sarà omogenea iniziate a stringere i rulli e continuate a passare la pasta, arrivando man mano allo spessore minimo. Procedete allo stesso modo con tutta la pasta a disposizione, avendo cura di poggiare le sfoglie ottenute su un piano infarinato per evitare che si attacchino.

4. Preparare i ravioli: con l’aiuto di un coppapasta di diametro circa 10cm tagliate dei dischi di pasta dalle sfoglie, ponete al centro di ognuno un cucchiaino di ripieno, bagnate i bordi con dell’acqua e chiudete il raviolo a mezzaluna. Sigillate i bordi aiutandovi con i rebbi di una forchetta. Ponete man mano i ravioli su di un vassoio e spolverizzateli con un po’ di farina.

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5. Preparazione del sugo: (mentre preparate il sugo portate a bollore in una pentola abbondante acqua salata x cuocere i ravioli) 
In una pentola fate aprire le cozze con un filo d’olio, pepe, prezzemolo tritato e mezzo bicchiere di vino bianco. Chiudere con il coperchio e fare andare a fuoco vivace finchè non saranno aperte. Togliere dal fuoco, eliminare eventuali cozze ancora chiuse e tutti i gusci, conservare il sughetto di cottura.
In una padella mettete un paio di cucchiai d’olio e fate imbiondire 2 spicchi d’aglio puliti e schiacciati. Aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a metà, le cozze, un paio di cucchiai del loro sughetto e la scorza di limone grattugiata. Assaggiate e regolate di sale.
Cuocete i ravioli per circa 4 minuti, scolateli senza farli asciugare troppo, trasferiteli nella padella con il sughetto e fate amalgamare bene, facendo attenzione a non romperli.

La ricetta è un po’ laboriosa ma dato che domani la maggior parte di voi non lavora e il meteo dice che ci sarà brutto tempo…. forza, mani in pasta!!!

mercoledì 25 maggio 2011

Bicchierini freschi alla greca

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Buongiorno a tutti! non so’ voi…ma il caldo mi sta sciogliendo…
Ieri ero in chat con mia cugina che vive in Australia e, naturalmente, mi raccontava che da loro sta iniziando l’inverno… vi dirò…. in questo momento non mi dispiacerebbe affatto un po’ d’inverno australiano! ma si sa’, si vuole sempre ciò che non si può avere.

Veniamo a noi… proprio questo caldo mi ha ispirato questi freschissimi bicchierini, una mini porzione di una sorta di insalata greca, da servire come piccolo antipasto light, come aperitivo o in un buffet in giardino

Ingredienti per 2 bicchierini:
1 pomodoro da insalata di medie dimensioni
50 gr. di feta (formaggio greco)
1 ciuffo di basilico
1 piccolo scalogno
sale, pepe, olio extra vergine d’oliva

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La feta, per chi non la conoscesse, è un formaggio greco che viene venduto in piccoli panetti, dal sapore leggermente acidulo. Ormai si trova praticamente in tutti i supermercati, sia confezionato sia al banco dei formaggi. Mi piace molto usarlo nelle insalate, mi da’ proprio l’idea dell’estate.

Procedimento:
riducete a cubetti non troppo piccoli la feta ed il pomodoro lavato. Mettete in una ciotola ed unite lo scalogno pulito e tagliato a rondelle sottili, il basilico sminuzzato (tenete da parte qualche foglia per decorare), sale, pepe e olio. Mescolate bene, coprite con la pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero fino al momento di servire. Riempite i bicchierini e decorate con il basilico rimasto.
Super fresh!!!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Bicchierini Golosi 2011”

lunedì 23 maggio 2011

Leggero… ma con gusto!

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Altro che primavera… il caldo di questi giorni ci fa rimpiangere il fatto di non essere in vacanza. Ho sempre pensato che durante il periodo di maternità avrei fatto lunghe vacanze e invece sono ancora qui (quasi come Vasco)… sarà che Fabio lavora sempre… sarà che ho sempre cose da fare a casa…
Con questa calura non mi manca la voglia di cucinare ma preferisco piatti poco elaborati, leggeri e freschi ma, come sempre, senza rinunciare al gusto!

Oggi vi propongo:

INSALATA con POLLO e YOGURT alle ERBE

Ingredienti per 2 persone:
300 gr. di petto di pollo a fette
misticanza (rucola, lattughino biondo e rosso, spinacini)
1 vasetto di yogurt greco o yogurt magro intero
il succo di 1/2 limone
1 cucchiaio di erbe aromatiche fresche tritate (dragoncello, cerfoglio, maggiorana, aneto)
1 cucchiaio d’olio
acqua, sale, pepe

In una ciotola emulsionate bene lo yogurt con un goccino d’acqua, l’olio, il limone, le erbe e un pizzico di sale. Coprite la ciotola con la pellicola e mettete in frigorifero.
Fate scaldare bene una griglia o una piastra e cuocete le fettine di pollo (se sono spesse assottigliatele un pochino con il batticarne, ma senza esagerare, altrimenti la carne risulterà asciutta) per circa 3 minuti per parte, salate e pepate.
Su ogni piatto preparate un letto di insalata, precedentemente lavata e asciugata. Tagliate il pollo a striscioline non troppo sottili e ponetele sopra l’insalata. Condite con abbondante salsa e buon appetito!!!

giovedì 19 maggio 2011

Girelle di prosciutto

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Buongiorno a tutti!
Sempre rimanendo in tema “buffet” vi propongo oggi delle girelle di prosciutto, da poter comodamente preparare il giorno prima e conservare in frigorifero.

Ingredienti per circa 20/25 girelle:
200 gr. di prosciutto cotto (tagliato leggermente spesso)
3 zucchine medie
160 gr. di caprino fresco
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale, pepe, aglio in polvere (se piace)

Lavate e pulite le zucchine, tagliatele per il lungo e grigliatele. Amalgamate il caprino ed il parmigiano con il prezzemolo, sale, una macinata di pepe e, se vi piace, un pizzico d’aglio in polvere. Allargate ogni fetta di prosciutto su un foglio di pellicola, formando un rettangolo. Copritelo con le zucchine e spalmate con il composto di formaggi. Arrotolate, stringete bene il rotolo nella pellicola e tenetelo in frigorifero per una notte. Al momento di servire eliminate la pellicola e tagliate ogni rotolo a fette di spessore 1,5 cm circa.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta “BUFFET in GIARDINO” de “la Cucina Accanto”

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Potete utilizzare questa ricetta anche per un’antipasto di un pranzo tradizionale, in questo caso, anzichè tagliare i rotoli a fette li potete presentare semplicemente come involtini


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venerdì 13 maggio 2011

Idee per un buffet

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Rinfresco fai da te? certo che si può, requisito fondamentale: un po’ di fantasia….
Maggio è, ormai da tempo, periodo di comunioni, cresime e mese prediletto per i matrimoni. Vi lascio qualche spunto per chi decidesse di organizzare i festeggiamenti a casa propria, può essere un po’ impegnativo ma non abbiate paura di chiedere aiuto a mamme, amiche e sorelle, saranno sicuramente liete di poter essere utili….
Per quanto riguarda le comunioni, la cerimonia si svolge il mattino, il mio consiglio è quello di iniziare i festeggiamenti con un pranzo riservato ai parenti più stretti, senza esagerare con la quantità di cibo, e proseguire poi nel pomeriggio (verso le 16/16.30 in modo da avere tempo per allestire il buffet dopo pranzo) con un buffet al quale invitare zii, cugini, amici…. Le cresime solitamente sono invece di pomeriggio, quindi il buffet sarà subito dopo la cerimonia. In questo caso tutto dovrà essere già pronto prima di uscire di casa, allestite il tavolo con piatti, bicchieri, tovaglioli, posate e tutti i cibi che non necessitano di esser conservati al fresco, per il resto  preparate i vassoi con i vari manicaretti e conservateli in frigorifero. Per quanto riguarda i matrimoni, se si decide di offrire un rinfresco a casa prima della cerimonia, sia essa il mattino o nel pomeriggio, la quantità di cibo offerta dovrà essere molto limitata per evitare di arrivare al pranzo o alla cena già sazi, si sa’, se ci si trova davanti ad una tavola con mille leccornie, difficilmente ci si saprà trattenere!
Il buffet per essere invitante deve essere ben presentato e vario, in modo che tutti possano trovare qualcosa di loro gradimento, dai bambini agli adulti. Per i più piccini non fate mancare patatine, focaccia, focaccia farcita, pizzette e tramezzini con la nutella. Per gli adulti vi potete sbizzarrire….

Ed ora qualche ricettina!

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SFOGLIATINE e PIZZETTE

Ingredienti:
rotoli di pasta sfoglia fresca di forma rettangolare
wurstel
senape
passata di pomodoro
mozzarella, taleggio o fontina
origano, sale

Ho volutamente omesso le quantità degli ingredienti ma tenete presente che da un rotolo di pasta sfoglia ricaverete una trentina di pizzette o una cinquantina di sfogliatine con i wurstel, quindi regolatevi di conseguenza.

PIZZETTE: in una tazza mettete la passata di pomodoro e condite con sale e origano. Tagliate il formaggio a cubetti. Prendete un rotolo di pasta sfoglia e con un coltello tagliatela a quadrati di circa 3cm x 3cm o rettangoli. Ricoprite una teglia con carta forno (potete usare quella contenuta nella confezione della sfoglia), appoggiatevi i quadrati di sfoglia e su ognuno mettete un cucchiaino di pomodoro e un cubetto di formaggio. Se volete renderle più saporite potete aggiungere un pezzetto di acciuga. Fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 10 minuti. La sfoglia dovrà risultare dorata ma non bruciata!

SFOGLIATINE ai WURSTEL:  spennellate la pasta sfoglia con un po’ di senape. Adagiate sulla sfoglia un wurstel e tagliate un rettangolo di pasta abbastanza grande per poterlo avvolgere completamente, i lembi della pasta si dovranno sovrapporre di qualche mm. Tagliate a fette di circa 1,5 cm. Ripetete l’operazione con gli altri wurstel fino all’esaurimento della pasta sfoglia. Mettete le sfogliatine su una teglia ricoperta di carta forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 10 minuti. Come per le pizzette la sfoglia dovrà risultare ben dorata ma senza esagerare…


GIRELLE SALATE e BARCHETTE di SEDANO e SALMONE

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GIRELLE: per queste gustosissime girelle salate c’è un solo ingrediente base: il pane bianco per tramezzini. Per la farcitura seguite la vostra fantasia, combinando affettati, salse, formaggi, verdure e pesce come più vi piace.
Il procedimento è sempre lo stesso, qualsiasi ingrediente decidiate di usare. Assottigliate il pane per tramezzini con l’aiuto di un mattarello, distribuite sopra le fette gli ingredienti scelti e arrotolate le fette ben strette. Confezionate ogni rotolo con pellicola trasparente e chiudete in stile caramella. Tenete in frigorifero per almeno 2 o 3 ore (l’ideale è prepararle il giorno prima), poi tagliate a rondelle di circa 1 cm e sistematele su un bel vassoio.

Qualche idea per la farcitura:
- melanzane grigliate, tonno, maionese
- una crema di gorgonzola e mascarpone, noci e carote tagliate a julienne
- zucchine grigliate, formaggio morbido da spalmare, prosciutto cotto
- salame, maionese
- petto di pollo o tacchino a fette, salsa tonnata, cetriolini sott’aceto
- salmone affumicato, crème fraiche ed erba cipollina tagliuzzata
- salmone affumicato, crème fraiche e uova di lompo o caviale

BARCHETTE di SEDANO e SALMONE

Ingredienti:
sedano bianco
salmone affumicato
formaggio fresco spalmabile
pepe rosa

Pulite e lavate il sedano, tagliate i gambi più grossi in tronchetti lunghi circa 5 cm. Tritate il salmone a coltello e in una ciotola amalgamatelo con il formaggio e una macinata di pepe rosa (se ne possedete uno pestate il pepe nel mortaio). Con un cucchiaio distribuite il composto sulle barchette di sedano.

Con queste girelle salate e barchette di sedano e salmone partecipo alla raccolta proposta dalla Massaia Canterina:

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Potrete poi arricchire il vostro buffet con svariate torte salate, tramezzini, panini al latte farciti ma non fate mancare della frutta fresca, già lavata e pulita, sotto forma di spiedini o presentata semplicemente in una bella ciotola….

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Se per queste occasioni speciali avete bisogno di partecipazioni e bomboniere date un’occhio su http://www.lincantodellenebbie.blogspot.com/
Buon weekend a tutti!

sabato 7 maggio 2011

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Buongiorno a tutti !
Alcuni di voi mi hanno detto che hanno difficoltà nel postare i commenti. In realtà è molto semplice e non richiede nessuna registrazione. E’ sufficiente cliccare su “commenti”, scrivere il commento, selezionare “Nome/URL” dal menu di “commenta come” ed indicare semplicemente il proprio nome. In seguito cliccare su “posta commento” ed è fatta!

Oggi il blog è quasi a 800 visite e ne sono veramente felice, vorrei riuscire a postare più ricette ma ho scoperto che essere mamma è un’esperienza meravigliosa ma veramente impegnativa, anche se la piccola Benedetta è proprio brava. Ogni giorno la vedo più grande, ogni giorno fa dei piccoli progressi, diventa sempre più chiaccherina con i suoi mille versetti, i suoi sorrisi gioiosi, impara a prendere i giochini che le piacciono di più…. credo che un bimbo sia la cosa più bella che ci possa succedere!

Ringrazio tutti voi che mi seguite ma mi piacerebbe sapere chi siete, sapere cosa pensate delle ricette proposte, scambiarci consigli… e allora forza!!! commentate, commentate, commentate! Se vi va potete anche registrarvi come “Lettori Fissi” (non implica nessun obbligo, semplicemente mi dice chi è interessato al mio blog).
Vi aspetto e vi auguro un magnifico fine settimana!!


Indirizzi golosi

Ogni tanto si ha voglia di mangiare qualcosa di più genuino e artigianale rispetto ai prodotti che troviamo al supermercato. Vi lascio qualche indirizzo goloso, tutti provati personalmente e pienamente approvati... ne aggiungerò altri più avanti....

ERMANNO VALERANI - produzione artigianale di salumi
via Enrico Mattei 13 - Mozzanica - BG

Latteria AMABILE MAGGIONI - burro, yogurt, formaggi
Via Alta Collina, 27 - 23874 Montevecchia - LC
tel. 039 9930382 (aperto anche la domenica)  latteriamaggioni@alice.it

CAROZZI - formaggi
via Provinciale 24 - Ballabio - LC

LUIGI GUFFANTI dal 1876 - formaggi
Via Milano, 140 - 28041 Arona - NO
http://www.guffantiformaggi.com/

giovedì 5 maggio 2011

Involtini di vitello

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Avevo comprato delle fettine di vitello per fare delle scaloppine ma al momento di cucinarle ho pensato che fossero un po’ noiose… allora ho guardato in frigorifero e ho trovato gli ingredienti giusti per fare dei gustosi involtini

Ingredienti per 2 persone:
4 fettine di vitello
4 fette di prosciutto crudo
4 sottilette o formaggio a fette (fontina, edamer…)
10 asparagi  o altra verdura (fagiolini, carote, erbette, spinaci, radicchio trevigiano)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 bicchiere di brodo
3 cucchiai di farina
1 ciuffo di salvia
olio, sale, pepe
spago da cucina

Pulite gli asparagi eliminando la parte terminale legnosa, lavateli e fateli lessare in acqua bollente salata per 5 minuti. Scolateli, fateli raffreddare e tagliateli a metà. Con l’aiuto di un batticarne assottigliate le fettine di carne (per non rovinare la carne mettete la fettina tra 2 fogli di pellicola trasparente), dovranno avere uno spessore simile al carpaccio. Stendetele su un tagliere e salatele e pepatele da una sola parte (la parte che rimarrà all’interno dell’involtino). Su ogni fettina mettete al centro una fetta di prosciutto, una sottiletta e 5 mezzi asparagi. Arrotolate le fettine cercando di ripiegare all’interno le estremità della carne, in modo che gli involtini siano chiusi anche lateralmente. Chiudete ogni involtino con dello spago da cucina utlizzandolo come fareste per chiudere un pacchetto regalo. Attenzione: lo spago deve essere quello da cucina (lo trovate in tutti i supermercati), proibito qualsiasi altro tipo di spago…vi ricordate la zuppa blu di Briget Jones?!?!?
Infarinate gli involtini su tutti i lati.
In una padella fate scaldare un cucchiaio d’olio, aggiungete la salvia, fate rosolare gli involtini, sfumate con il vino bianco e regolate di sale e pepe. Aggiungete il brodo, chiudete con un coperchio e fate cuocere per una decina di minuti. Togliete il coperchio e fate ridurre un pochino il sughetto. Prima di servire ricordatevi di togliere lo spago… Per contorno vi consiglio un’insalatina fresca.

PS: se preferite una verdura diversa dagli asparagi seguite lo stesso procedimento per fagiolini e carote (tagliate a bastoncini). Se usate invece verdure a foglia, lavatele, tritatele grossolanamente con un coltello e passatele in padella con un cucchiaio d’olio, sale e pepe.

martedì 3 maggio 2011

Troccoli di primavera

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A volte capita di ricevere visite improvvise e decidere all’ultimo momento di cenare insieme. Questo primo piatto è stato più volte per me un salva-cena perchè preparato con ingredienti che trovo quasi sempre nel mio frigorifero o congelatore.

Ingredienti per 2 persone:
200 gr di pasta fresca lunga (troccoli, tagliatelle, bigoli, spaghetti alla chitarra etc…)
oppure
160 gr di pasta secca
1 carota
1 costa di sedano
1 piccolo scalogno o cipolla
1 manciata di piselli surgelati
50/60 gr di pancetta affumicata a dadini
olio, sale, pepe

Tempo di preparazione: 10 minuti

Lavate e pulite sedano, carota, scalogno, tagliateli a piccoli dadini e fateli soffriggere in un cucchiaio d’olio a fuoco moderato con la pancetta in una padella abbastanza larga per contenere poi anche la pasta.
Portate a bollore una pentola con abbondante acqua salata e fatevi cuocere i piselli surgelati per 5 minuti, poi scolateli con un mestolo forato e aggiungeteli al soffritto. Nella stessa acqua fate cuocere la pasta.
Aggiungete al soffritto 2 o 3 cucchiai d’acqua di cottura della pasta e continuate a cuocere per un paio di minuti, regolate di sale e pepe. Scolate la pasta al dente senza farla asciugare troppo, unitela al soffritto e fatela saltare in padella per qualche secondo. Servite con una bella spruzzata di parmigiano e un giro di pepe di mulinello.
Una ricetta davvero gustosa nella sua semplicità!

Con questa ricetta partecipo al contest "In 20 minuti o meno: ricette speed per gente molto occupata"


venerdì 29 aprile 2011

Hello!

Hello there! I see that some of you are reading my posts from US, Germany, Australia, Ucraina, UK, Austria... if you need any translation of the recipes just let me know,  I'll be happy to do it for you. Also if you are interested in any specific Italian recipe, ask me.
Love

Vitello tonnato che passione !

Tra le cose che adoro mangiare in qualsiasi stagione c’è sicuramente il vitello tonnato… storica ricetta di origine piemontese e varie le scuole di pensiero sul come prepararlo, c’è chi cuoce la carne arrosto ed aggiunge il sugo di cottura alla salsa e c’è chi la carne preferisce lessarla.
Io lo preparo così:

VITELLO TONNATO

Ingredienti per 2 persone:
500 gr di magatello di vitelloDSCN4636
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
1 foglia di alloro
1 spicchio d’aglio
pepe in grani
sale grosso
100 gr di tonno al naturale sgocciolato
1 cucchiaio di capperi dissalati
una decina di olive verdi snocciolate
2 filetti di acciughe sott’olio
1 uovo
olio di semi di arachidi
olio d’oliva
1 cucchiaino scarso di aceto
cetriolini sott’aceto
sale

Riempite d’acqua per circa metà una pentola capiente, aggiungete la cipolla e la carota pulite, l’alloro, l’aglio, qualche grano di pepe, portate quasi ad ebollizione, unite la carne (che dovrà essere coperta dall’acqua) e una manciatina di sale grosso. Abbassate un po’ la fiamma e lasciate cuocere per circa 1h, 1h15. La carne dovrà essere cotta ma non troppo, altrimenti si romperà al momento di affettarla.
Durante la cottura della carne preparate la salsa. Vi servirà un mixer o un frullatore a immersione. Mettete nel vaso del frullatore l’uovo, l’aceto, un po’ di sale e frullate. Continuando a frullare aggiungete a filo l’olio (un po’ di olio di oliva ed un po’ di olio di semi) finchè vedete che viene assorbito dalla salsa. Assaggiate la maionese ottenuta e regolate di sale se necessario. Aggiungete il tonno, le olive, i capperi e le acciughe, frullate bene fino ad ottenere la consistenza desiderata. Se la salsa vi sembra troppo densa potete aggiungere un goccio di brodo di cottura della carne, ma per non rischiare di avere una salsa liquida mettetene pochissimo per volta.
Quando la carne sarà cotta fatela raffreddare e tagliatela a fette. Prendete un  piatto da portata, cospargete il fondo con un paio di cucchiai di salsa e poi proseguite con strati di carne e salsa. Io ho decorato con i cetriolini sott’aceto a fettine ma potete usare anche altre verdurine colorate o uova sode a fette. Ricordate che il vitello tonnato si può preparare con largo anticipo perchè ben si conserva in frigorifero anche per 2 o 3 giorni.
Se volete potete sostituire la carne di vitello con il petto di tacchino, molto meno costoso. Il risultato sarà comunque ottimo.
Buon fine settimana!